Recensione a cura di Antonio "Anatas"

ATROPHY VIOLENT BY NATURE: Uscito nel 1989 per la roadrunner, questo disco potrebbe tranquillamente spazzare gran parte della produzione techno-thrash di quell'epoca. Colmo di rabbia e follia distruttiva, gli Atrophy ci confezionano un album che è pregno di perizia tecnica, velocità ipersonica nei guitar-solos e ricco di mid-tempos nei riffs di chitarra. A differenza del suo precusore, ovvero "Socialized Hate", questo disco, in effetti, essendo incentrato molto sulla tecnica, è poco speedy ma molto techno, quindi, potrebbe risultare 8per alcuni9 un po' tostarello da digerire. Ma, questo, solo all'apparenza. Infatti, ad eccezione della sfuriata metallara "Puppets and Friends", le restanti songs del lotto sono cavalcate metalalre costituite da riff molto articolati e, quindi, risultano più lente per poi riprendersi a mo di tornado negli assolli, da sempre marchio di fabbrica di questa band. assoli che, oltre ad essere violenti e veloci, sono molto melodici e accattivanti. consigliato a tutti gli amanti di sonorità techno-thrash (alla Death Angel) e, comunque, ad ogni purista del thrash metal.
VOTO: 8.5








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