Recensione a cura di Andrea "Thy Destroyer"

AA.VV. A TRIBUTE TO THE SCORPIONS: Un tributo alla ballad-band per antonomasia, gli Scorpions. Che dire, i nomi coinvolti sono tanti e direi anche illustri (dagli Helloween ai S.O.D.) e, come in tutte le uscite di questo tipo, il compito viene svolto in modo molto diverso dalle varie band, quindi mi lancio in una descrizione dei momenti migliori e dei peggiori: se gli Helloween, qui presenti con "He's a woman, she's a man" (già edita su "Metal Jukebox") si limitano a svolgere senza troppo pensarci sopra il loro sporco lavoro, altro discorso è quello dei Sonata Arctica che fanno di "Still loving you" una canzone con un mordente non indifferente e la rendono piuttosto powereggiante. Altro discorso i Children Of Bodom che pare si divertano come matti a fare cover e rendono "Don't stop at the top" un divertissement di notevole gusto. Forse l'unico episodio negativo nel disco sono i Therion, non perché se la cavano male, ma piuttosto perché il loro pomposo heavy metal orchestrale male si adatta al contesto generale dell'operazione, che punta a rendere i classici degli scorpioni tedeschi più heavy e tirati. Ultima perla del tributo sono i S.O.D. che ci deliziano con i 19 secondi di "Rock you like a hurricane". Alla fin fine il disco piace perché si capisce che (quasi) tutti gli artisti coinvolti mirano soprattutto a divertirsi loro stessi e lo spirito ripaga anche in gran parte la qualità finale del prodotto. Ora sta a voi dare un giudizio sull'operazione commerciale che questo dischetto rappresenta… VOTO: 7








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