ALICE COOPER TRASH: Spazzatura. Così fu etichettato l'album che sto recensendo, al momento del suo esordio sul mercato. Questo, perchè, zio Alce ebbe la felice idea di provare a sperimentare idee diverse; diverse ed esulanti da quelle che erano le tradizionali glammate degli albori. In effetti, di rock 'n roll & glam che caratterizzavano i dischi di Alice (chi non ha mai canticchiato la bellissima "No more, Mr. Nice Guy"!?!?!!?!?!?), qui dentro, non se ne trova nemmeno l'ombra. Siamo in presenza di un rock facile (facilotto!), dai ritornelli iper-ruffiani, che strizzano l'occhio al pop, senza, per questo, andarci a dilagare dentro! Però, zio Alice, non si fa! Si, le songs non fanno schifo, ma sono tutte...... facili e sceme! Queste cose lascale fare ai babbei di MTV! Loro, le fanno meglio (o peggio, dipende dai punti di vista), così noi metallari, li critichiamo! Ora, dovremmo criticare pure te... ma, no! Tu sei zio Zlice, che ha insegnato il mesitere a WASP, Motley Crue, Aerosmith, Guns, LA Guns... uff!!!!! Quindi, te lo puoi permettere di sfornare un disco "meno impegnato" del solito, più diretto e facilotto! VOTO: 6.5