Recensione a cura di Bloody Jack

BEYOND THE RAGE PATH TO ANNIHILATION: Premetto che in questo periodo sono propenso per una musica cattiva, diretta, incazzata... ed ascoltando questa demo ho capito che non c'è sempre bisogno di rivolgersi ai vari Cannibal corpse, Nile e quant' altro.
Voi penserete questo si è fuso il cervello... beh probabile... ma il demo in questione, seguito del Solitude life del 2005, è uno dei pochi validi prodotti nel 2006 in questo cacchio di bel paese.
Allora si incomincia con ambimentazioni slayeriane nell'introduttiva Ecstasy dove il blast beat e il cantato mi riportano alla mente i Deicide di Scars of the cruxifix, ma generalizzando il discorso la lezione dei sopracitati Cannibal corpse (dipende quale se durante o il dopo Chris Barnes) è presente nelle altre due massacranti Vision of annihilation e Feeling of guilty dove parlare di brutal non è così proibito.
Leggo anche la parola melodic ma se c'è bisogna ricercarlo come il basso di Nastwed nel Justice for all, melodic.. non è che le variazioni melodiche del chitarrista Giovanni sono in stile Carcass?
Comunque per me la band partenopea può fare il grande salto anche se dovrebbero sviluppare un pochino di più il loro lato melodico; la cosa che mi fa andare in bestia è la condizione del nostro sistema musicale che pone limiti, non solo economici, a questo tipo di band e non solo ma che riesce a produrre ogni anno merda che dopo qualche mese verrà scordata per il clone già bello e pronto.
VOTO: 7








Homepage