ALICE IN CHAINS NOTHING SAFE:
Premetto: questa recensione non avrà voto.
E' solo il the best di un gruppo che più di tutti ha saputo mettere in musica il dolore fisico e
dell'anima; sensazioni cantate, urlate con una voglia allucinante di mettere a nudo la propria anima.
La raccolta degli A.i.c porta con sè solo un inedito: Get born again che marca, se ce ne fosse bisogno,
la dedizione del gruppo per le sonorità hard ed heavy (tanto care anche ai Soundgarden, e non solo di Ultramega ok
e Badmotorfinger); altra chicca del cd, e quì ho proprio esagerato, è And we die young quì presente in demo-version
(che cosa non si fa per far spendere soldi ai nostalgici di questa e tante altre band).
Per il resto ci si trova fra le mani il classico lavoro che ripercorre tutte le tappe della fortunata/sfortunata
carriera dei 4 ragazzi; i successi ci sono, quasi, tutti all'appello: Man in the box, Angry chair, Down in a hole
(una delle canzoni più disperate mai scritte da mano umana), Grind ecc...
Ho utilizzato il termine quasi perchè manca Nutshell; si, proprio lei, una delle canzoni fondamentali della band,
non è stata inserita (e di questo mi rammarico molto), una canzone dove la sensazione di libertà è
stata troppo spesso negata a Layne.
In chiave acustica invece troviamo got me wrong che non è affatto brutta anzi...
però cazzo potevano inserire almeno Over now che contiene la frase "we pay our debt some time"
frase che doveva essere il titolo di un cd omaggio alla memoria del singer defunto per overdose a causa di un
mix chiamato speed, ovviamente la notizia del cd tributo fu prontamente smentita;
altro dato curioso: il disco si chiude con la stessa canzone di Dirt: il singolo Would
(so i made a big mistake try to see it once on my way).
Nothing safe è un titolo maledettamente falso perchè c'era qualcosa da salvare: Layne.
Ma è stato lasciato solo, mentre si consumava giorno per giorno, lasciato ostaggio di se stesso.
Il the best è solo una raccolta di una band, per il sottoscritto immortale. Cortesemente, visto che si avvicina il periodo natalizio,
evitate di regalare questo cd a quel vostro cugino nato e cresciuto idiota causa Paranoid, se non lo volete far scontrare con le sue paure più forti e profonde.
VOTO: s.v