Recensione a cura di Paolo "Grunja" B

ANATHEMA A NATURAL DISASTER: Tutti parlano benissimo degli Anathema, tra cui Antonio Anatas che premia la band con volti altissimi. Ho scoperto, però, che le recensioni di Antonio si riferivano ai precedenti Anathema, quando la band di Liverpool si cimentava nel Doom Metal. Now, 'sti ragazzi, hanno deciso di cambiare rotta, proponendo un sound sempre tristissimo e deprimente, ma dalle tinte Dark. Il Doom Metal non esiste più: niente Growl e poca chitarra elettrica (tranne nella più track più Metal, Violence), molto piano e tanta, tanta passione. In questo momento, poi, sto finalmente vivendo un momento di assoluta tranquillità: sto proprio bene. Ascoltare un album così deprimente incontra delle resistenze psicofisiologiche, del tipo: "ma perchè mi devo fare del male???". E' un album grandioso, ma pesantissimo, capace di farvi piangere come agnellini che piangono. Non credo che lo riascolterò mai più. Non ho bisogno, adesso, di tanta, tanta, melodica tristezza. Voi si?
VOTO NORMALE: 8 VOTO TRISTE: 10








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