ANIMETAL MARATHON: Siete appassionati di Manga, Anime, Robottoni e compagnia bella? Allora non potete farvi sfuggire questi Animetal, musicisti del Sol Levante drogati di cartoni animati che rendono omaggio a una vera e propria forma d'arte, una cultura, resa tale anche da canzoni che, spesso, sono state colonne sonore della nostra infanzia. In realtà, sembra che l'album sia diretto solo a un pubblico giapponese, in quanto, oltre alla differenza di idiomi, in Italia non c'è stata la conversione diretta dal giapponese, quindi noterete come le sigle di Mazinga, Daitarn, Devilman, Tiger Man, originariamente sono totalmente diverse dalla controparte italiana. L'unica sigla che è stata rispettata, dal Giappone in Italia, è Koketsu Jeeg, cioè Jeeg robot d'acciaio, forse una canzone che sarà ricordata per sempre. L'album è composto da ben 36 sigle di cartoni animati (38 tracce considerando l'intro e l'outro), alcuni sconosciuti nel nostro paese. Il lavoro viene presentato come un enorme medley, in cui la band suona, senza fermarsi durante la lunga Maratona (e questo è davvero notevole) le sigle dei loro beniamini in chiave Heavy Metal. L'abilità non manca ai quattro orientali, anzi, in alcune songs ci sono dei riffs e degli assoli davvero favolosi. Allo stesso tempo, però, ci sono tracks in cui la Metalconversione non è perfettamente riuscita, riprodotte in maniera alquanto grossolana. Se a questo aggiungiamo che le canzoni superano a malapena il minuto, lasciando come la zita di ceglie l'ascoltatore, l'album rischia di prendere polvere sullo scaffale, in quanto non ci sono sigle particolarmente belle (tre o quattro su 36) tanto da invogliarti a riascoltarlo o a consigliarlo a un amico curioso. Ciò nonostante, l'abilità metallara della band è ottima, quindi meritano almeno il VOTO: 7