Recensione a cura di Paolo "Grunja" B

AA.VV. KERRANG! PRESENTS REMASTERED (METALLICA'S MASTER OF PUPPETS REVISITED): La celebre rivista francese Kerrang!, in occasione del suo ventesimo compleanno, fa un regalo a tutti i suoi Fan: con la collaborazione delle bands più importanti nel mondo Thrash/Metal moderno, pubblica Master of Puppets, il celebre capolavoro dei metallica, uno dei dischi più importanti degli anni ottanta (nonostante Absolutely '80, nella puntata dedicata al 1986, preferisca non citare un album così importante, meglio parlare degli Europe o di Steven Tyler che esce dall'Aids, vero, Giorgia Surino?). La responsabilità di dare soddisfazione ai fan dei Metallica viene affidata innanzi tutto ai Machine Head, che partono con una Battery agguerritissima; poi si passa ai Trivium, che propongono a noi Metallari la title track, senza compiere grossissimi sforzi per personalizzare il Sound; il testimone viene passato ai Mendeed, che fanno un buon lavoro suonando the Thing that should not be; ottimi i Bullet for My Valentine, che dimostrano di avere le palle per riprodurre Welcome Home (sanitarium) con la giusta malinconia. Incazzatissimi anche i Chimaira, distruttivi con Disposable Heroes; ai Fightstar viene affidata Leper messiah, spaccano come vuole la tradizione; ai Mastodon l'arduo compito di riproporre Orion, ben fatto; Ultimi, ma come si suol dire, non meno importanti i Funeral for a Friend che, assieme ai Machine Head, meritano di essere premiati per l'ottimo lavoro con Damage inc. davvero una furia bestiale. Nel complesso questa rivisitazione non si discosta molto dall'originale, per cui chi cercava innovazione sonora deve rivolgersi altrove, tuttavia, chi ha bisogno di innovazione quando i Metallica con Load, Reload e St. Anger, hanno fallito e tutti i fan reclamano un ritorno al thrash degli esordi? Nessuno, allora auguri, Kerrang! VOTO: 9








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