Recensione a cura di Antonio "Anatas"

AEROSMITH JUST PUSH PLAY: Il giocattolo si è rotto. Sapete, arriva il momento, prima o poi, in cui, una band, non sa più davvero che cazzo proporre ai suoi fan. Per paura di deluderli si autoricicla. Oppure, si rinnova. Oppure, caso Aerosmith, dfa i minestroni. allora: prendiamo due terzi di "Get A Grip". Aggiungiamo un terzo di "Nine Lives". Agitiamo per ben benino e....voillà! Ecco sfornato "Just Push Play"!!!!
Beh, l'album non è che faccia schifo, cazzo! Mi ravvederei nel dire una sital bestemmia! Però, sembra che le songs, quasi tutte, siano "Vuote". Prive della freschezza che ha caratterizzato la band sino a "Nine Lives" un discone che, col cazzo oggi, i gruppetti di pseudo-rock, riuscirebbero giammai lontanamente ad emularare. Però, quando ascolto "Jaded" mi sovvien in mente l'ennesima super-ballad da Mtv già sentita e strasentita. La "Crazy" del disco, tanto per intenderci. Eppoi, l'altra ballata "Fly Away From Here", mi sembra la "Mazing" del nuovo millennio. Uff.... si, daccordo. Son sempre stupende ma, quando riascolteremeo una "Coming Home" del nuovo millennio? oppure, quando ritorneranno gli apci del super "Toys in the Attic"? Chissà, forse mai più. Ma, in fondo, da una band come gli Aerosmith che ha eretto una delle colonne portanti del rock tutto, questo "errore" di percorso è concesso. Eppoi, scusatemi tanto ma, una "Just Push Play2 che unisce rock ed elettronica, con la minkia la si scrive oggi, vero rockettari falsi? Chiude il disco l'ennesima ballad (già ascoltata in memore) "Face", carina ma, nulla più. Come l'intero album: carino e nulla più. VOTO: 7.0








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