Recensione a cura di Antonio "Anatas"

ASSASSIN INTERSTELLAR EXPERIENCE: La domanda sorge più che spontanea.... chi cazzo sono qusti qui? La risposta lo è ancor di più. assassini nel vero senso della parola. Secondo album, dopol l'esordio "The Upcoming Terror" che, da solo, già scosse mezzo mondo.
Album di purissimo thrash old school, thrash il quale (e, io so bene cosa, nel quale) la mia totale appaganza di thrash metal è soddisfatta, tale da procurarmi eiaculazioni senza sosta, l'una dietro l'altra! Canzoni tiratissime, dal riffing omicida, dagli assoli di una velocità che metterebbero paura a Kerry King in persona. Il batterista, quello, deve aver preso qualche dose stupefacente, ma di quelle potenti, illegali ed immorali! Cazzo, signori miei! questi, per fermarli, hanno bisogno di una pioggia di Napalm, onde squagliarli completamente! Sennò, scusatemi il termine, col cazzo frenano pure per un istante!
Il cantante ha una voce talmente acida "al vetriolo" che, sembra, avere le corde vocali perennemente infiammate!
Gli assoli, oltre ad essere veloci e tecnici, hanno una melodia innata! complimenti al chitarrista! Il bassista ed il batterista, invece, vanno in una simbiosi che, Dio solo, avrebbe potuto creare nella sua misericordiosa pienezza e perfezione. Le canzoni migliori? Uhm.... vediamo un poò.... si, credo tutte. Tenete presente che, questa band, ha all'attivo pochi album, ed ha esordito nel periodo florido THRASHETTARO (1983), Il disco in questione, inoltre, dalla cover più psicopatica di quanto mai mente più labile abbia potuto partorire, è datato 1988.....
Come direbbe Peppino De Filippo "...e.... ho detto tutto!". E.... l'ho detto pure io!
WAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHHHHH!!!!!!!!! VOTO: UN SUPER 10!








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