Recensione a cura di Antonio "Anatas"

AEROSMITH GET A GRIP: Album davvero strano, questo GAG. Si, perchè già laa copertina è tutta una GAG! Raffigurante uno di quei dolci animaletti svizzeri dai quali si produce la cioccolata (eddai... le mucche!), l'album in questione usì, in edizione limitata, con la cover, non già di plastica (come tutte le cover del mondo-), ma, ricoperta da un pelle pezzata che molto sapeva di pelle di vacca! Ora, non so se avranno ammazzato una mandria di vacche per far migliaia di tirature limitate del disco. Non credo si possa essere così deficienti. Ma, sorvolando questa curiosità, mi fiondo nell'ascolto e, mon amour, devo dire che mi eccito e rabbrividisco. Mi eccito quando ascolto "Eat THe Reach" con un bel ruttone Tyleriano posto in ciusura (a mò di sigillo); mi esalto quando odo la title track, "Fever", "Shut Up And Dance". Rabbrividisco quando ascolto le ballads più belle della storia del rock, ossia "Amazing", introdotta nell'intro da un piano che poi, l'accompagna per tutta la durata della stessa song; o, ancora, la stupenda semi-ballad "Livin' On The Edge", bellissima. Ma, il ver miracolo Aerosmithiano, risiede nel saper comporre un disco infarcito da ben 4 ballads (delle quali una è "semi"), l'una più bella dell'altra! E l'apice lo si raggiunge nelle classiche intramontabili "Crazy" (sdolcinata e diabetica all'inverosmile) e, la stupenda, "Cryin'" che farà a pezzi il cuore di milioni di legioni di rockettari e metallari. Tremate gente, gli Aerosmith sugellano la loro carriera con l'ennesimo capolavoro. Tyler e Joe Perry sono ai loro massimi vertici e splendori artistico-musicali. Che Dio gli abbia per sempre in gloria! VOTO: 9.0








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