BEHEMOTH FROM THE PAGAN VASTLANDS:
Quando si introduce l'argomento black, immediatamente saltano nomi come Mayhem, Emperor, Immortal, Darkthrone, Satyricon, Burzum e altri Artisti cadaverici simili. Il signor Antonio Anatas, nella sua classifica fatta nel nostro forum (argomento: periodo nero)
elenca tutta una serie di musicisti neri (non di pelle), e io credo che tra questi meritano una posizione i Behemoth sotto analisi, di cui analizzo il primo album, Raw Black Metal di stampo norvegese. Primo album di una buona carriera che ne ha visti, di capolavori.
Questo non è da meno, anzi, solo con l'ascolto della bellissima From the Hornedland to Lind, si rimane a bocca aperta dalla perfetta rievocazione della desolazione scandinava. Album di buona fattura, reso ricco da tastiere adatte a dare un piccolo tocco di epico e da melodie, addirittura classiche, che
fan ricordare il Folk, insomma, bello. Finalmente, in questo periodo in cui ho ascoltato solo mediocrità, alle orecchie mi giunge qualcosa di bello davvero. Peccato che, comunque, manca qualcosina in ogni canzone, qualche peculiarità, qualche tocco personale in più, per renderlo un capolavoro del genere.
L'unica track meno sensazionale è Summoning of the Ancient One, canzone poco originale. Per il resto, è tutto OK. C'è pure Deathcrush dei Mayhem, che altro volete??? Un Lucano? VOTO: 8.5