Recensione a cura di Bloody Jack

ANCIENT CEREMONY FALLEN ANGEL'S SYMPHONY: Di questo gruppo so pochissimo e la sola conoscenza la devo solo alla fortuna (?) di aver trovato un piccolo catalogo nel cd dei Cradle of filth Vempire, visto che in quel periodo ero molto preso dal melodic black la mia scelta è caduta su questa band.
Provengono dalla Germania e come altre band melodic black giocano molto sull'alternare oppure mischiare il metal con elementi goth e sinfonici.
Il cd è stato prodotto nel 1999 dopo il grande successo avuto con Under moonlight we kiss, ed anche questo capitolo ha aiutato la band teutonica, infatti sono stati in tour con Moonspell, Therion e compagnia bella.
Punto che accomuna questa band ai cugini Cradle è il cambio continuo della line-up e come pianta stabile il cantante Chris Ander e per questo lavoro gli innesti sono alle chitarre Patrick Meyer, Marc Barbian e ai cori rappresentati da Cynthia Follman e Erna Siikavirta.
Parliamo ora delle canzoni che compongono il cd: in "Death in desires" è presente il suono di clavicembalo per poi passare alla classica tastiera e cori che mi danno tanto di campionatura: il difetto della canzone è la durata, ben 7 min; per "Brides ghostly grace" l'apertura è affidata a una voce femminile che fa da contrappeso alla voce rauca del singer ed in questo caso la cantante è molto brava, perchè rende la canzone uno degli episodi migliori del cd, anche qui presente il clavicembalo e la classica voce cupa e potente, stile fine del mondo.
In "Black roses on her grave (Desdemona' secret)" oltre a ripercorrere, ma in modo meno convincente quello già detto, vengono inseriti piccoli elementi eletronici e qui prevale più il lato black della band; "Devil's paradise" non so, sarò sordo, o incomincio a non capire un cazzo di musica, ma il black metal si fa piccolo piccolo per dar spazio ad un discreto goth metal e presente in questa canzone il suono del piano classico con finale incentarto sul lavoro delle chitarre e tutto sommato un'altro punto a favore della band.
Bella anche "Babylon ascend" in cui sono inseriti i violini, un piccolo must di melodic black metal.
Il cd prosegue su questi toni fino alla fine eccezion fatta per "Synphoni Satani" una canzone orchestrale con tanto di archi, gran casse, violini, piano, insomma, mi sembra tanto un reading in chiave sinfonica fatto molto discretamente. Cosa dire siamo alla fine di questo cd. Beh, non ha tanti lati negativi, è stato prodotto quando il melodic black non era ancora saturo di gruppi, è fatto bene, ottima produzione, pulita e nonostante ciò la cattiveria del gruppo si sente benissimo. Buona prova. Voto: 7+








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