ALICE IN CHAINS FACELIFT:
A Seattle già vive e pulsa un nuovo genere musicale che sconvolgerà la storia della musica avvenire: il Grunge.
Gli A.I.C dopo aver pubblicato l'ep And we die young immettono sul mercato il loro primo cd Facelift con Jerry Cantrell chitarra e voce, Micheal Starr al basso, Sean Kinney alla batteria ma soprattutto lui, Layne Staley voce e leader del gruppo.
Non si può definire grunge questo cd perchè i ragazzi vengono classificati come metal band, successivamente la loro evoluzione li porterà ad essere una delle più importanti hard rock band degli anni 90. Le prime sei canzoni del CD sono bellissime: si parte dal potente riff di "We die young" per arrivare a "Love-hate-love" 6 min, ritmo lento, a tratti psichedelico come se la canzone volesse stamparsi nella mente e nell'animo dell'ascoltatore; nella seconda metà dell'album troviamo "Sunshine"e"Confusion" che mostrano il lato più tranquillo e romantico della band.
I riff corposi lasciano spazio ad arpeggi e testi che sono delle oasi nel deserto di dolore e paura.
Poco convincente è invece "Put you down" dove il sound è contaminato dal funk. La canzone stona, ciò nonostante una piccola caduta di stile sicuramente non compromette l'ascolto e l'acquisto del cd che si mantiene su buoni livelli.
VOTO: 7