ALICE IN CHAINS DIRT: Dirt/ d3:t = ag. sudicio, lordo, imbrattato, immondo, anche moralmente. Secondo lavoro per la band di Seattle fronteggiata dallo sfortunato Layne Staley. L'albumm contiene 12 pezzi che scorrono attraverso il mondo di Staley dai suoi sommessi e poi violenti lamenti, pezzi pieni di rabbia e frustrazioni,dalla energetica "Them Bones" a "Rooster" una delle più belle ballad degli Alice, che prende forma sotto uno sfondo dove tutto parla di guerra, l'altra famosissima ballad degli alice, la sublime "down in a hole" l'asso nella manica, il singolo "angry chair" e infine "would?" colonna sonora del film "single". La sonorità heavy metal mista al grunge è la caratteristica principale degli Alice in chains, ma la sonorità unica di questa band deriva dai magistrali cori che Layne Staley ed il chitarrista Canterell portano avanti per quasi tutte le track dell'album, dando l'impressione che le due voci, diverse in fatto di timbro, unica ed inimitabile quella di Staley, un raschiato che ha segnato la storia degli anni '90 e del fenomeno grunge di Seattle, alta sempre di un'ottava e molto espressiva l'altra; ci regalano atmosfere ipnotiche tra l'eleganza della melodia ed i versi potenti. Nemmeno una nota sprecata quindi in quest'album. un lavoro ricercato da veri artigiani del suono. VOTO: 7