Recensione a cura di Antonio "Anatas"

BATHORY BLOOD FIRE DEATH: Quorthon, è un pazzo maniaco assatanato e, soprattutto, assetato di sangue. E questo, lo si era già denotato chiaramente dal repcedente capolavoro "Under The Signs", puro concetrato di malvagità e di male, nonchè, odio.
Ora tocca al suo successore, schiarire le idee al mondo. Mondo che, preparato ad un altro sfacelo sonoro, si trova spiazzato innanzi all'intro. Eh già, perchè, già dalla copertina si capisce che qui, la musica, cambierà. Non tutta e non di colpo, sia chiaro. Cambierà l'atmosfera. Cioè: sempre sangue, morte, pestaggio della batteria, chitarra ammazza-uomini e voce sanguinaria (un po' meno, però) li troverete tutti. Con i classici assoli che stenderebbero un bisonte inferocito. E taglierebbero la testa a milioni di condannati a morte.
Comuynque, qui, si iniziano a percorrere, in chiave simil thrash-black, le gesta di Odino e dei Vikinghi. E, a tratti, si abbandona il satanismo (ma solo a tratti, tanto per non annoiarsi troppo). Infine la voce sgraziata e per niente tecnica (sgraziata.... animalesca, andrebbe meglio come aggettivo) rende più che giustizia alle tracce di questo disco che, ad iniziare dall'arpeggiata "A fine day to die" (contento lui), preannuncia le nuove intenzioni musicali del "buon" Quorton. Song che poi si trasforma in un macello infernale. Il passato thrash ritorna in "Holocaust", mentre, passaggi epicheggianti sono udibili a sprazzi in "The Golden Walls of Heaven" (roba da rincretinire: dal sacro al profano,....).
Giungiamo alfin, in questo cammino ancestrale ed infernale a "Dies Irae" dove, la voce satanica el singer (assieme ai suoi satanissimi assoli di chitarra) ci fanno capire che, semmai la fine del mondo giungerà, questa, ad honorem, suonerebbe bene quale suo title trak ufficiale! Pour finir, chicca delle chicche, nonchè, iper-ciliegiona sul torotne, la title track introdotta da un apreggio gradevolissimo. Track che sfociain un mid tempo dove Quorton tenta di cantare normalemnte e non come un'animale demoniaco.
La voce, in questa song, è davvero"stonata"! Ma, cazzo, è bellissima! Accanto ai cori epici che l'accompagnano, è merdavigliosamente, gradevole (si, avete letto bene: una voce di merda è allo stesso tempo meravigliosa. E questo, credo, nessun essere umano è stato in grado di fare, almeno fino ad ora. Ecco perchè ritengo il singer un demonio autentico...). Consiglio? Compratelo se amate tutto ciò che è thrash, vikingo, satanico e quant'altro.
Se avete un minimo di pudore e siete almeno andati una volta il Chiesa... fateci un penserino. E,alla fine, compratelo lo stesso, sennò, vengo e vi picchio, chiaro?
VOTO: 10








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