Recensione a cura di Antonio "Anatas"

ANGELZOOM ANGELZOOM: Quando oramai perdi le speranze e decidi di voler incenerire la stragrande maggioranza di dischi gothico e similari, poff! Spunta Angelzoom, ragazzuola dalla voce paradisiaca che, tra una song e l'altra, ti sforna un album che, i gruppi di oggi, con lo stracazzo te lo fanno! Incantevole all'inverosimile, Angelzoom ammalia l'ascoltatore con un perfetto connubbio tra pop + gothic + orchestra + (a sprazzi) synth. Synth che servono solo come mero accompagnamento al tutto. E, fungono che è una meraviglia!
Musica da camera, si alterna a perfette Christmas songs! (provate ad immaginarvi sotto l'albero di Natale con questo disco.... ahhhh!!!). No, non sono impazzito. Perchè, è vero, le canzoni si adattano a tutte le atmosfere, tranne quelle più suicida. E' strano, il gothic c'è. ma è talmente romantico, soave, ammaliante.... basta con le parole. Lasciamo parlare ai numeri.
VOTO: 9.0








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