AA.VV. ALONE IN THE DARK O.S.T.:
Colonna sonora carina per film veramente orribile. Doverosa premessa: questa, più che una colonna sonora, è una compilation della Nuclear Blast, in quanto di pezzi estratti da questo doppio cd e poi inseriti nel lungometraggio, ce ne sono solo 2… Entrando più in maniera approfondita nel merito di questa operazione commerciale, si può dire che troviamo, sostanzialmente, i soliti nomi, con canzoni tutto sommato commerciali e, talvolta, poco rappresentative dell'essenza vera e propria delle band in esame. Partendo dal primo disco, si nota come questo prodotto sia rivolto alla massa, in quanto i gruppi presenti sono veramente sempre gli stessi di ogni compilation di "Mamma Nuclear": si parte dai Dimmu Borgir, gli In Flames, i Lacuna Coil, i Soilwork, sino ad arrivare ai Nightwish, i Cradle Of Filth, i Fear Factory, i Dark Tranquillity, i Machine Head e così via. Canzoni che, nella maggior parte dei casi, conoscevo già e che, tranne in rari casi, funzionano piuttosto male, se l'intento è quello di far conoscere i gruppi in questione a coloro a cui sono ignoti. Nel secondo cd, invece, trova spazio il lato un po' (e sottolineo solo UN PO') più cattivo e tendente al death. Infatti qui troviamo Arch Enemy, Death Angel, Hypocrisy, Mastodon, Kataklysm, Suffocation e altri che concorrono sicuramente all'indurimento del suono del disco. Anche qui, inserite le solite hit delle band che ormai ogni buon metallaro conosce a memoria, ma che mi rendo conto possano, al contrario del cd precedente, colpire nel segno per quanto riguarda la rappresentatività globale dei vari repertori della band in oggetto. Alla fin fine, quindi, si tratta di un prodotto estremamente commerciale che, se sfruttato appieno, forse avrebbe reso un film piatto un film sufficiente. Dal punto di vista dell'operazione commerciale, mi sento di consigliarlo a chi vuole farsi un'idea di cosa il catalogo della Nuclear Blast abbia oggi da offrire, ma qui ci sono decine di altre compilation molto più valide…
VOTO: 6