Recensione a cura di Antonio "Anatas"

ANNIHILATORS ALICE IN HELL: un bel giorno, in un remoto 1989, un tale, Jeff Waters, decide di metter su una band, destinata, in seguito, a far parlare di se, nel bene e nel male. Band, permettetemi di aggiungere, a porte girevoli. Questo perchè, sin dal primo momento, non faranno mai parte, dello stesso gruppo, gli stessi musicisti, all'infuori di Mr. "patron" Waters, ipermostro talentuoso delle sei corde. Le danze si aprono con una delle canzoni strumentali che io considero l'emblema del genere stesso, completamente acustica e dalle tonalità spagnoleggianti. Canzone che mostra subito tutte le carte del nostro chitarrista, ovvero, tecnica, velocità, maestria, melodia e controcazzi, tutte in quantità industriale!!! Poi è la volta della title track! Si parte in quarta, con riff ad incastro accompagnati dalla voce demoniaca del cantante, incazzato più che mai. La canzone è un must del thrash metal melodico. Ma, il momento clue, è nel break, quando Waters si esalta e, allo stesso momento, il singer si supera negli acuti!!!! Da non credere! Sembra di essere davvero tra le fiamme dell'inferno, a danzarci dentro! Ma non finisce qui. Si prosegue con W.T.Y.D. (che sta per "Welcome To Your Death"), dal riff molto "Megadeth - Metallica", ma dai toni veramente tirati e arrabbiati. Cossì, si prosegue, sino alla fine, dove, per tutto l'album, si alternano riff thrash sporchi ed intricatissimi, ad assoli eseguiti alla velocità della luce, tutti magistralmente, tutti intrisi di una melodia unica! Ed è questa la cosa che fa grande questo disco e, cioè, il fatto che, nonostante si faccia di tutto per raggiungere toni quanto di più incazzati, tenebrosi e satanici che il genre possa offrire (satani, non inteso nella maniera stretta del termine, ma nel modo di cantare del singer), in tutto il trambuso, non si perdono mai d'occhio le melodie! Che dire... che forse una "Ligeia" avrebbe emritato di più di una "Wicked Mystic"? Che, forse, la title track, "Human Insecticide" e, la suddetta, "W.T.Y.D" rischiano seriamente di diventare classici immortali, nonchè, allo stesso tempo, rischiano di fondervi tutti i neuroni del cervello? Ebbene, si.... VOTO: 9.5








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