BioDiscografia curata da Paolo "Grunja" B

SYSTEM OF A DOWN (1998) Grande esordio per 4 armeni incazzati neri (fa quasi la rima) con i governi di tutto il mondo, con la globalizzazione, il petrolio, l'impero ottomano (giustamente), i complotti machiavellici della politica, l'efbiai (hahaha), la CIA, il cheghebè (è più divertente) e con tutto ciò che è politically incorrect. Paladini di un'etica ormai dimenticata, tramite il nu-metal scuotono le masse con Sugar, PLUCK , War? e compagnia bella. Spiders è stupenda: depressiva, malinconica, spirituale. Bisogna riconoscere che lanciarsi nel Nu-Metal e uscirne vincitori è cosa da pochi, data la presenza di troppi gruppi scarsi e commerciali (non voglio fare nomi, pp rch, ad esempio, mettete voi le vocali). Qualche pezzo noioso c'è, ma è un bel disco. VOTO: 8





TOXICITY (2001) Un album che ti cambia la vita: passi a sinistra, registri le puntate di blob, boicotti il Mcdonalds incollando poster di Winnie the Pooh al mattatoio, rinneghi la moda e le nike per comprare le superga ecc. Un album fantastico , sballato (chop suey), incazzato nero (pogo), malinconico (toxicity), pesante (prison song), poetico (atwa). Toxicity è Toxicity, lo so, Stewie, non si può usare una parola per spiegare la parola stessa (Beavis & Butthead NdA) ma stavolta si chiude un occhio. Da segnalare il talento del batterista John Dolmayan, davvero bravo. Gli amanti del prog metal criticheranno la semplicità tecnica, ma il Nu Metal è anche questo, ed il cantante Serj Tankian riesce a colmare questa lacuna con la sua splendida voce. Una fiaba da mille e una notte metallara. VOTO: 10


STEAL THIS ALBUM (2002) Album che lascia perplessi e che solleva parecchi dubbi nella mente dell'ascoltatore. Dibattiti su Internet a non finire, ma la tesi che preferisco è questa: vuoi i continui impegni, vuoi il relax dopo il successone di Toxicity, steal this album è una raccolta di tutti i pezzi che, per un motivo o per un altro, non sono finiti nelle tracklists dei lavori precedenti. La cena della domenica, insomma, dove si mangiano gli avanzi del pranzo. Perchè rubare gli avanzi? Tuttavia qualche bel pezzo c'è, come Boom, song antiguerra e Roulette, molto dolce. In fin dei conti non è male ma rischia di finire nel dimenticatoio dopo il primo ascolto. VOTO: 6



MESMERIZE (2005) Dopo tre anni di silenzio e di rinvii ecco il primo di un doppio CD con copertine transformers e rispettose dell'ambiente: scelta della band o abile operazione di marketing? No one knows... chissà, forse la verità si saprà con l'uscita del secondo album, hypnotize. Mesmerize si presenta innanzi tutto per la durata ristretta, un cicchetto, insomma (non che i CD dei SOAD brillino per lunghezza, "disciamolo"); per il nuovo ruolo del chitarrista Daron Malakian, promosso a seconda voce (quasi prima) dai toni invadenti e psicopatici e per una svolta Thrash senza precedenti (il batterista fa uso per la prima volta della doppia grancassa). Mesmerize ha diviso i fan dei SOAD, eppure è un lavoro che ammiro. B.Y.O.B. è un capolavoro, Cigaro, Violent Pornography e Revenga sono buone canzoni. Se ti piace è bene, se non ti piace fallo mangiare alla mamma e prendi dalla dispensa Toxicity, che ti piace tanto. VOTO: 7,5


HYPNOTIZE (2005) La caratteristica principale di ogni CD dei System of a down è l'equilibrio: nessun album mi ha mai annoiato tanto da spingere FF e passare a un'altra canzone. I CD dei soad sono come le sigarette, ti dispiace lasciarle a metà (anche se non fumo). La tentazione di passare avanti con il lettore CD è stata forte, ma ho resistito per 40 minuti, più o meno. Hypnotize è piaciuto molto a coloro che criticavano Mesmerize. Personalmente ritengo che manchi di equilibrio e che annoi di brutto brutto brutto. La causa del fenomeno è attribuibile al chitarrista Daron, che ha rotto abbondantemente i gabbasisi con le sue manie di protagonismo , e ai testi, piuttosto vuoti e monotoni, con tema fisso dittature e propaganda. I ritornelli sono troppo elementari tecnicamente e cadono nel commerciale, salvo poche eccezioni come Attack, canzone che apprezzo per il suo ritmo Grind e Holy Mountains. Bella Soldier side, che restituisce spazio alla magnifica voce di Serj. N.B.: I due CD potevano benissimo stare in un unico CD, ma è meglio illudere i consumatori con le copertine transformers e i contenuti extra. E poi loro mi parlano di etica? Ma dai! VOTO: 5,5







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