DELIRIA + SHIDE:
Giovedì particolarmente bollente, il 30 novembre. Sarò sincero: sia i Deliria che i Ciccipeppers desideravano la mia presenza ai rispettivi concerti, e Paolo Grunja,
non ancora dotato del dono dell'obiquità, ha deciso bene di partecipare ad entrambi i concerti.
Se lo sono presi nel culo (metaforicamente) gli Shide, perchè non ho avuto il piacere di ascoltarli (cioè, in fin dei conti, chi se l'è preso nel culo sono stato io, perchè il biglietto al nordwind l'ho pagato nella sua totalità!!), ma vabbè, sarà per la prossima volta.
Avrò sentito cinque o sei canzoni di questa band, Deliria, dedita al Thrash annata '86. Le canzoni sono state eseguite abbastanza bene da un punto di vista tecnico: c'è stata qualche sbavatura, ma trascurabile.
Hanno saputo creare un atmosfera piuttosto scatenata, nonostante (tranne durante l'esecuzione della cover) i pogatori non fossero molti. Davvero notevole la prestazione del batterista Alex, una furia dietro le pelli.
Tutte le canzoni sono ben strutturate, con buoni assoli e ritmiche ben fatte. Orion/Hetfield ha saputo tenere bene il palco, anche se bisogna ancora lavorare un pò sul coinvolgimento del pubblico. Ma l'esperienza live e la mano di madre natura (???) li aiuterà ad offire uno spettacolo sempre migliore.
Il momento clou della serata è stata la riproduzione di Domination (era Domination? mi sono scordato, sono passati quasi 20 giorni...) con la collaborazione di Francesco dei Backjumper (ora non so più con quale nick chiamarlo: Pacman, Clown, Hatred in my veins, boh). Ormai credo di aver capito che basta offrire al pubblico i Pantera per trasformarli in bestie. Ottima mossa.
Nel complesso,sono rimasto abbastanza soddisfatto dallo show offerto dai Deliria: c'è solo bisogno di qualche ritocco, ma sembra che la voglia di fare non manchi a questi 5 ragazzi.