PERFECT PICTURE + LADYKILLERS:
La musica è un'espressione artistica che nasce per distinguere le classi sociali in gruppi d'appartenenza, un discriminante che spesso funge da etichetta. Perchè, mi chiedo a questo punto, la musica non può essere univ
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pardon, sono le undici di martedì 24 ottobre, mi sono appena svegliato e dovevo fare la cacca. Dicevamo? Boh.
Allora, tornando a noi, quest'introduzione inutile è servita a sviluppare l'experience del concerto dei Perfect Picture e dei Ladykillers al Nordwind, perchè non sapevo come cominciare. Il cervello, appena si è svegli, non funziona come dovrebbe.
Ricordo che sono riuscito a rimediare un passaggio in extremis, alle dieci e un quarto. Oltre alla ovvia difficoltà di trovare un parcheggio in serate simili (il salottino è sempre l'ultima spiaggia, fortunatamente), il nordwind è meravigliosamente stracolmo di gente. Mi sembra di aver sentito che è stato raggiunto il numero record di 414 paganti.
Arriviamo decisamente troppo tardi per poter esprimere in giudizio sui Ladykillers. Ho sentito solo Rock'n Roll all Nite. Troppo poco per giudicarli. Comunque questi ragazzi promettono bene, ma hanno ancora molta strada da fare. Sembra che abbiano il fegato adatto per affrontare un palco, nonostante la giovane età. Mi raccomando, non cullatevi sul successo di una singola serata: ad maiora.
Dopo la classica attesa, è finalmente giunto il momento dei Perfect Picture, reduci, il 2 giugno, dall'esibizione al Gods of Metal. Per arrivare ad un simile traguardo di portata quasi internazionale, i Perfect Picture ci dimostrano che musicalmente hanno tutte le carte in regola per partecipare al GoM2006. Il chitarrista è bravissimo, il batterista è bravissimo, il cantante è bravissimo, il bassista è bravissimo. Le canzoni sono allegre, divertenti e spensierate. Tuttavia, se questa recensione terminasse qui, non sarei sincero.
Quando scrivo recensioni, i miei punti di riferimento sono, oltre alla mia medio/bassa cultura musicale, le mie esperienze in sede live. Durante l'esibizione di una band di alto livello come questa, avevo dei Flashback. Mi ricordavo di una band Glam/Punk Metal band (purtroppo cessata di esistere.... RIP basstard ti vogliamo bene!) che suonò al Nordwind parecchio tempo fa. Sconosciuti a Bari, questa band deliziò i pochissimi presenti con uno spettacolo maledettamente divertente. A mio parere, il più divertente che il Nordwind mi ha offerto (special events compresi). Mi riferisco, per chi non lo avesse capito, ai Razzle Dazzle.
Tecnicamente, erano nettamente inferiori ai Perfect Picture. L'elemento che li rendeva straordinari, nonostante (!!!!) erano presenti solo una trentina di persone che non sapevano chi cazzo fossero, era il carisma. Si divertirono come pazzi nonostante il pubblico quasi ostile e riuscirono a divertirci, a farci ridere, a rendere quella serata davvero indimenticabile. Si buttavano per terra, suonavano e cantavano in posizioni stranissime (altro che il kamasutra!!!), pogavano fra loro, dicevano battute esilaranti, erano fantastici.
Personalmente credo che i Perfect Picture siano dei professionisti e che se ne freghino di una recensione composta solo ed esclusivamente di complimenti. Sono anche convinto che i Perfect Picture abbiano come obiettivo quello di offrire uno spettacolo sempre migliore. Personalmente mi aspettavo da una band con sei anni di esperienza alle spalle, che può comunque esibire come medaglia al valore la partecipazione al Gods of Metal, un pò più di spirito. Sono bravissimi, musicalmente ottimi, ma ritengo che debbano un pò lavorare sulla simpatia, sul carisma. Sanno divertire, le grasse risate sono scappate, specialmente durante "lo scopo nella vita", con il "triangolo" (u'Ciann, come direbbero a foggia) simulato dal chitarrista con le dita. Ritengo però che questo non basti,
che il pubblico vada maggiormente coinvolto (specialmente il pubblico di casa tua), che alla voglia di divertirsi corrisponda la voglia di divertire il pubblico pagante, magari con più battute, parlando di sesso, doppi sensi, gasteme, linguacce, facce brutte, acqua addosso alla gente, maggior movimento sul palco (non che i PP siano stati immobili, però....), tante piccole cose per far scatenare la gente, che approfitta di questi concerti per distrarsi, per svagarsi. Un consiglio da amico che rivolgo soprattutto al bassista: bravissimo, straordinario con il suo strumento, ma forse troppo immobile.
Non mi sono nemmeno piaciute alcune affermazioni del cantante "noi suoniamo per divertirci" oppure "a noi non interessa di quello che dicono gli altri" ecc. concetto ribadito più volte. Secondo me, sono frasi che non vanno mai dette in un concerto. Io pago non per vedere un gruppo che si diverte, ma per vedere un gruppo che MI diverte. Si, sono stato bene, mi sono pure scatenato, ma personalmente trovo queste frasi una mancanza di rispetto nei confronti del pubblico, perchè potete divertirvi pure fra le mura di casa vostra. Forse avrò frainteso la vostra frase, o avete avuto esperienze che vi hanno condotto a portare avanti questo modo di pensare, ma io, da spettatore su 414, non posso saperlo.
Per concludere, è stata una bella serata, con dell'ottimo Hard Rock proposto da una band matura ma che, secondo me, deve ancora migliorare nell'offire uno spettacolo sempre più emozionante. Perchè bisogna sempre migliorarsi, evolversi, mai considerarsi "arrivati". Giusto?
Anche a voi, Ad Maiora.