INGRAVED + ETERNAL FOG:
I miei impegni universitari mi hanno bloccato a casa e mi hanno impedito di assistere a questo evento
straordinario. Pensate, Tony degli Ingraved (gentilissimo) mi ha scritto brevemente per email come è andata:
"Ieri sera è andata abbastanza bene ,abbiamo suonato bene, la risposta è stata positiva, ci sono stati 2 inconvenienti, alla prima song un asse del palco è crollata ed io mi sono scorticato le gambe!!!!! poi il pogo era diventato talmente violento che è scoppiata anche una rissa!! "
Wow, che bellezza...Dannatissima università!
Chiedo scusa agli Ingraved a agli Eternal Fog.
Approfitto dell'occasione per chiedere ai visitatori presenti al concerto di scrivere qualcosa PLEEAZZE!
Recensione a cura di Lego Man 4.0:
L'inverno talvolta gioca brutti scherzi. Forse per il clima, forse a causa
del concerto in questione organizzato con due band non
propriamente baresi, ma dalla portata del nome degli headliner il Nordwind
pub stasera sembra stranamente
vuoto, appena una settantina le presenze. Un pubblico che però nel corso
della serata si rivela tutt'altro che "freddo"...
nonostante le sonorità glaciali proposte in apertura dai blacksters Eternal
Fog, una formazione essenziale capace di tenere
egregiamente il palco tra brani propri e classici del genere, sicuramente
non uno dei più immediati e orecchiabili. Sta di fatto
che grazie agli Eternal Fog il black-metal stasera gode di una dignità
assoluta. L'unica pecca sono forse i suoni della chitarra,
leggermente "innocui".
Arriva la volta dei brindisini Ingraved (il loro
ultimo lavoro "Hatred From Outside" è in uscita proprio
in questi giorni), che salgono sul palco con l'intenzione di spazzare via
tutto con il loro death-metal claustrofobico che mi riporta
immediatamente alla scuola The Haunted. Superato qualche problema tecnico
del bassista la sezione ritmica si fa davvero
violenta, a sostegno di riff taglienti che rendono il tutto uno
schiacciasassi sonoro, condotto dalla voce ruvida del cantante
Tony che si danna l'anima, salta, s'incazza pur di coinvolgere e smuovere il
pubblico...e ci riesce!
Un manipolo di metalheads
invasati (compreso il sottoscritto) si raccoglie sotto il palco per
supportare la band fino alla fine del live-set. Ad un certo punto,
durante il terzo o forse quarto pezzo in scaletta, accade l'imprevisto:
un'asse del palco cede portando giù con sè il singer
(meno male che c'è il beneamato Gigi Gomma in veste Bob-Aggiustatutto a
risolvere il misfatto!)...una scena che magari può
ricordarci i filmati idioti di Paperissima, ma che personalmente mi ha fatto
tutt'altro che ridere. Sorprendente la tenacia di Tony,
che in qualche modo porta il concerto fino alla fine con la stessa grinta. I
miei applausi a fine serata vanno soprattutto a lui.
La sua band dimostra ancora una volta grande maturità sul palco e in fase di
composizione; i pezzi sono brutali al punto giusto,
forse un pò monòtoni, ma perfetti per un live come quello che ci hanno
regalato stasera gli Ingraved!