Recensione a cura di Paolo "Grunja" B

INGRAVED + ETERNAL FOG: I miei impegni universitari mi hanno bloccato a casa e mi hanno impedito di assistere a questo evento straordinario. Pensate, Tony degli Ingraved (gentilissimo) mi ha scritto brevemente per email come è andata:

"Ieri sera è andata abbastanza bene ,abbiamo suonato bene, la risposta è stata positiva, ci sono stati 2 inconvenienti, alla prima song un asse del palco è crollata ed io mi sono scorticato le gambe!!!!! poi il pogo era diventato talmente violento che è scoppiata anche una rissa!! "

Wow, che bellezza...Dannatissima università!

Chiedo scusa agli Ingraved a agli Eternal Fog.

Approfitto dell'occasione per chiedere ai visitatori presenti al concerto di scrivere qualcosa PLEEAZZE!

Recensione a cura di Lego Man 4.0: L'inverno talvolta gioca brutti scherzi. Forse per il clima, forse a causa del concerto in questione organizzato con due band non propriamente baresi, ma dalla portata del nome degli headliner il Nordwind pub stasera sembra stranamente vuoto, appena una settantina le presenze. Un pubblico che però nel corso della serata si rivela tutt'altro che "freddo"...
nonostante le sonorità glaciali proposte in apertura dai blacksters Eternal Fog, una formazione essenziale capace di tenere egregiamente il palco tra brani propri e classici del genere, sicuramente non uno dei più immediati e orecchiabili. Sta di fatto che grazie agli Eternal Fog il black-metal stasera gode di una dignità assoluta. L'unica pecca sono forse i suoni della chitarra, leggermente "innocui".
Arriva la volta dei brindisini Ingraved (il loro ultimo lavoro "Hatred From Outside" è in uscita proprio in questi giorni), che salgono sul palco con l'intenzione di spazzare via tutto con il loro death-metal claustrofobico che mi riporta immediatamente alla scuola The Haunted. Superato qualche problema tecnico del bassista la sezione ritmica si fa davvero violenta, a sostegno di riff taglienti che rendono il tutto uno schiacciasassi sonoro, condotto dalla voce ruvida del cantante Tony che si danna l'anima, salta, s'incazza pur di coinvolgere e smuovere il pubblico...e ci riesce!
Un manipolo di metalheads invasati (compreso il sottoscritto) si raccoglie sotto il palco per supportare la band fino alla fine del live-set. Ad un certo punto, durante il terzo o forse quarto pezzo in scaletta, accade l'imprevisto: un'asse del palco cede portando giù con sè il singer (meno male che c'è il beneamato Gigi Gomma in veste Bob-Aggiustatutto a risolvere il misfatto!)...una scena che magari può ricordarci i filmati idioti di Paperissima, ma che personalmente mi ha fatto tutt'altro che ridere. Sorprendente la tenacia di Tony, che in qualche modo porta il concerto fino alla fine con la stessa grinta. I miei applausi a fine serata vanno soprattutto a lui.
La sua band dimostra ancora una volta grande maturità sul palco e in fase di composizione; i pezzi sono brutali al punto giusto, forse un pò monòtoni, ma perfetti per un live come quello che ci hanno regalato stasera gli Ingraved!








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